Buscar
  • Paolo Pozzan

Regime Residente non Abituale in Portogallo - esenzione redditi di pensioni estere, royalties e redd


Questo approfondimento sul regime del Residente non Abituale in Portogallo, pretende chiarire la figura della doppia esenzione dei redditi pensionistici in Italia ed in Portogallo. L’esenzione al momento è limitata alle sole pensioni private visto che lo Stato Italiano contina a tributare alla fonte le pensioni pubbliche indipendentemente dallo spostamento della residenza in un paese estero. Questo a causa dell'art. 18 e 19 dell'accordo atto ad evitare la doppia trassazione tra Italia e Portogallo il quale prevede che solo le pensioni non pubbliche possano essere tassate nel paese di residenza. Il Decreto legge 249/2009 del 23 settembre 2009 ha approvato Il Codice Fiscale dell’Investimento, il quale ha definito la figura giuridica del “Residente non Abituale”. Per ottenere la qualifica del residente non abitale è necessario riunire le condizioni di residente fiscale in territorio portoghese nei termini previsti dall’art. 16 del Codice IRS.

Per aquisire la residenza, é necessario:

- Permanenza di perlomeno 183 giorni nel territorio portoghese.

Oppure

- Permanenza per periodo inferiore a 183 giorni se si dispone di prove che faccia supporre l’intenzione di essere residenti.

Per riunire le condizioni del punto 2, basta quindi avere un'abitazione in Portogallo, che può essere provata tramite contratto d'affitto, la quale faccia supporre e dedurre l’intenzione di essere residente. Oltre a questo è necessario non essere stato residente fiscale in Portogallo nei 5 anni anteriori alla richiesta, istruire apposita richiesta documentale presso l’agenzia delle entrate portoghesi. L’agenzia delle entrate portoghesi richiede alcuni mesi per emettere attribuire la qualifica di residente non abituale (attulmente circa 4). L’acquisizione della qualifica di Residente non Abituale permette di acquisire il diritto alla non tassazione di redditi pensionistici (Royalties o remunerazioni come dipendendti e indipendenti qualificati), durante 10 anni consecutivi. L’esenzione dipende dalla manutenzione della residenza fiscale in Portogallo la quale implica la permanenza nel territorio durante almeno per 183 giorni l'anno. Alle pensioni straniere che siano tassate alla fonte o possano esserlo in base all’accorto atto ad evitare la doppia tributazione tra Italia e Portogallo sono esenti d'imposta in Portogallo. Questo significa che con il cambio di residenza, la non soggezione ad imposta del paese di origine (Italia) composta anche la non soggezione ad imposta in Portogallo, conducendo ad una situazione di reale doppia non tassazione.


120 visualizações

Posts recentes

Ver tudo

© 2016 all right reserved - Studio legale Paolo Pozzan - Advogados